a cura di Alessandro Tavola
In Climax – titolo calzante, per quanto segno inequivocabile di spocchia – è più di ogni altra volta la ghettizzazione del materiale (fisico e mentale) umano […]
Com’è possibile approcciarsi a Godard oggi dopo mezzo secolo di sconvolgimenti e messe in discussione? Ci mettiamo davanti a Le livre d’image e ogni catalogazione, ogni discorso, ogni teoria viene meno.
a cura di Laura Delle Vedove
Chi è Lazzaro? La matassa spurgata dalla società viziosa e malata dell’alto-borghese, il capro espiatorio errante? L’unico in grado di ascoltare il richiamo di Dio e di far ammutolire un organo alle devote sorelle che, varcata egli la soglia della chiesa, non riescono a riconoscerlo per l’essere puro, mondo, speciale, tonto che è?
La personalità netta del regista vivifica un film che marchia a fuoco un’intelligenza, un'umanità prima che artistica, di grado assoluto. Kore’eda abbraccia tutto il mondano con un atteggiamento panista che lo eleva dal mero e sempre più infelice estetismo.